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Crisi: Bonanni, ne usciamo solo con politiche per la coesione sociale

Crisi: Bonanni, ne usciamo solo con politiche per la coesione sociale

20 Agosto 2012 - 19:41

(ASCA) - Roma, 20 ago - Sulle dichiarazioni di Monti e di Passera Raffaele Bonanni si dice speranzoso ''Spero che Monti abbia ragione - sostiene il segretario della Cisl - il Paese e' in una situazione disastrosa e credo che la fine della crisi la vedremo solo quando tutti tireranno da una sola parte per affrontare i nodi che abbiamo di fronte.Apprezzo -dice Bonanni -le parole di Passera sulla coesione sociale, sull'apertura alla concertazione, e spero - aggiunge - che diventi una linea di intervento del governo, cosa che fino ad ora il governo si e' rifiutato di fare''.

''La Cisl e' pienamente d'accordo - continua - nel superare il dirigismo del governo. il Ministro Passera fa intendere che c'e' una volonta' forte da parte del governo nell'indicare la strada per un patto forte''. Bonanni raccoglie l'invito alle parti sociali a lavorare per una maggiore produttivita' e coglie una apertura verso la concertazione da parte del Ministro.

''Sulla produttivita' -aggiunge il leader Cisl- dobbiamo lavorare all'interno delle aziende, per trovare tutte quelle occasioni che rendono piu' forti i nostri sistemi di produzione''. E cio' va fatto, prosegue, ''utilizzando intensivamente l'accordo inteconfederale firmato lo scorso anno da Cgil, Cisl, e Uil con Confindustria, che va sviluppato''.

Secondo Bonanni ''si deve attuare una politica che favorisca la coesione sociale, che porti al coinvolgimento delle autonomie locali e delle parti sociali in veri e propri progetti per l'aggressione dei problemi che non ci fanno uscire dalla crisi: dall'energia alle tasse, dalle infrastrutture ai servizi alla pubblica amministrazione.

Senza la concertazione non c'e' alternativa per non lasciare spazio alle lobby e ai poteri forti che ancora detengono monopoli nascosti e interessi contrari a quelli generali''.

red/rf





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