
(ASCA) - Roma, 9 feb - ''Accordo raggiunto tra il governo
ellenico e i partiti sul nuovo piano di austerita'
economica''. Lo ha reso noto il premier greco Lucas
Papademos. L'accordo e' necessario, insieme alla
ristrutturazione del debito pubblico in mano ai creditori
privati, anch'esso raggiunto, per sbloccare il piano di aiuti
Ue-Fmi stimato intorno ai 130 miliardi di euro. ''I leader
politici - ha affermato Papademos in una dichiarazione -
hanno concordato sul risultato dei negoziati'', guidati dal
primo ministro greco con la troika che rappresenta i
creditori Ue e Fmi. Papademos ha poi aggiunto che ora la
pista e' libera per la concessione del prestito da 130
miliardi di euro promesso alla fine dell'ottobre scorso.
Atene, si diceva, ha raggiunto anche l'accordo con i
creditori privati sul debito. Lo ha annunciato il ministro
delle Fiananze greco, Evangelios Velizelos, arrivando a
Bruxelles per la riunione dell'Eurogruppo.
Il ministro, esprimendo la sua soddisfazione per l'intesa
raggiunta tra i partiti greci sul nuovo piano di austerity ha
aggiunto che ''abbiamo anche un accordo con in creditori
privati sui punti principali''.
Tuttavia, secondo il ministro delle Finanze tedesco,
Wolfgang Schauble, e' difficile che dall'Eurogruppo arrivi
subito un via libera al prestito, aggiungendo che i tempi non
sono ancora maturi per la ratifica dell'accordo. ''Non ci
saranno risultati'', ha detto Schauble ai cronisti arrivando
a Bruxelles per l'Eurogruppo in programma alle 18 proprio sul
caso Grecia. ''Non ci siamo'', ha aggiunto il ministro delle
Finanze tedesco, pressato dai giornalisti sul nuovo prestito
da 131 miliardi di euro da concedere alla Grecia. Anche
dall'intero Eurogruppo e' arrivato un freno all'entusiasmo.
Prima di arrivare a un accordo sui nuovi aiuti alla Grecia ci
sono ancora ''dei punti da chiarire'', ha detto il presidente
dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, arrivando alla riunione
convocata proprio sulla Grecia.
Per tale motivo, ha aggiunto Juncker, sara' difficile
arrivare a un accordo stasera, ma, ha precisato il presidente
dell'Eurogruppo ''se non e' stasera sara' la prossima
settimana'' e non sara' un disastro.
Per il commissario europeo agli Affari economici e
monetari, Olli Rehn, prima di poter ottenere i nuovi aiuti
finanziari, la Grecia dovra' convincere i partner europei
sull'efficacia delle nuove misure di austerity.
''Spetta ora al governo e al parlamento greco - ha detto
Rehn arrivando all'Eurogruppo - convincere i suoi partner
europei attraverso un forte impegno e azioni concrete per
garantire il consolidamento del bilancio e le riforme
strutturali''.
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