
(ASCA) - Roma, 24 feb - L'obbligo del pagamento dell'Ici per gli immobili della Chiesa partira' dal primo gennaio 2013. E' quanto scrive l'emendamento al dl liberalizzazioni presentato dal governo. L'Ici, o per meglio dire l'Imu, sara' esclusa per le unita' immobiliari totalmente a uso religioso; qualora ''l'unita' immobiliare abbia utilizzazione mista l'esenzione si applica solo alla frazione di unita' nella quale si svolge l'attivita' di natura non commerciale, se identificabile attraverso l'individuazione degli immobili o porzioni di immobili adibiti esclusivamente a tale attivita'''. L'emendamento prevede anche l'eventualita' in cui non sia possibile distinguere compiutamente le aree di attivita' esentate dalle altre, in tal caso ''l'esenzione si applica in proporzione all'utilizzazione non commerciale dell'immobile quale risulta da apposita dicharazione''. Spetta dunque ad un successiva decreto del ministero dell'Economia fissare, entro 60 giorni dalla conversione del decreto liberalizzazioni, ''modalita' e procedure relative alla predetta dichiarazione gli elementi rilevanti ai fini dell'individuazione del rapporto proporzionale''. njb

