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L'Aquila/Amministrative: Idv, candidati sindaco sposino moralita'

03 Febbraio 2012 - 16:56

(ASCA) - L'Aquila, 3 feb - ''La citta' dell'Aquila, alle prese con una ricostruzione ancora ferma e con uno scontro sempre vivo e poco produttivo fra i diversi livelli istituzionali, sara' chiamata al voto fra tre mesi per rinnovare il Consiglio comunale sulla base delle buone intenzioni espresse da tutti i probabili candidati a Sindaco''. Lo ricorda il segretario IdV L'Aquila, Lelio De Santis, che spiega: ''Di molti di loro gia' si conoscono idee e propositi (generici) per la ricostruzione e per il coinvolgimento dei cittadini, finora dimenticati, ma ora indispensabili in quanto elettori; da parte di nessuno di loro ho ascoltato una parola chiara sul bisogno di pulizia e di moralita' nell'attivita' amministrativa e sulla necessita' di evitare il ripetersi di fenomeni di corruzione o di abusi nell'espletamento di servizi pubblici o nell'affidamento di appalti per opere inerenti la ricostruzione''. Per De Santis ''la priorita', oggi, con un fiume di danaro che dovrebbe riversarsi sul territorio aquilano, e' la definizione di un sistema di regole certe e di procedure trasparenti che sia noto e verificabile da parte dei cittadini, che possono guardare l'azione degli amministratori comunali dentro una casa di vetro''. Intanto, ''sarebbe un buon segnale - osserva l'esponente dipietrista - se i candidati Sindaco esprimessero il loro punto di vista su vicende note che non fanno onore alla citta', come lo scandalo dei 12 milioni destinati al sociale; la vicenda dell'affidamento di decine di milioni per i puntellamenti; la gestione del fondo immobiliare per gli amici dei potenti; la realizzazione abusiva di un centro commerciale in via Di Vincenzo; e cosi' via fino all'ultima perla che riguarderebbe una truffa per i funerali delle vittime del terremoto!''. De Santis sostiene che ''se il sistema commissariale ha sperperato danaro pubblico, per interventi discutibili o per assunzioni di personale non locale, i candidati ad ogni ruolo comunale devono prendere un impegno pubblico a presentare insieme al programma la propria denuncia dei redditi e lo stato patrimoniale familiare, oggi ed alla fine del mandato''. ''Bisogna ridare la speranza agli Aquilani che chi decide di candidarsi lo fa solo per servire una causa grande - esorta infine - quella che riguarda tutti, la ricostruzione della citta', non per fare qualche affaruccio''.

iso/gc




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