
(ASCA) - Torino, 21 gen - Gianfranco Fini raccoglie le
osservazioni del Capo dello Stato sulla legge elettorale e
annuncia che a breve sentira' il presidente del Senato
Rentato Schifani per decidere come dovranno procedere le
Camere. A Torino per una manifestazione del Fli il presidente
della Camera considera ineludibile la riforma elettorale, ''e
anche alla luce di quanto ha detto, con la sua autorevolezza
il capo dello Stato, gia' dalle prossime ore mi mettero ' in
contatto con il presidente del Senato Schifani per stabilire
che cosa dovra' fare la Camera e che cosa dovra' fare il
Senato''.
Secondo Fini ''non e' piu' possibile mantenere un assetto
che ha privato il parlamento del rapporto con la societa' e
il cittadino del diritto di scegliere non soltanto la
coalizione o il partito, ma anche il suo doeputato o il suo
senatore''.
Quella della legge lettorale e' una delle riforme
istituzionali che comunque dovranno essere affrontate in
questa fase, dalla riduzione del numero dei parlamentari, in
quanto 945 tra deputati e senatori oltre alle centinaia di
consiglieri regionali ''sono un lusso che on possiamo piu'
permetterci'', alla ridefinizione dei rapporti tra Camera e
Senato, a quella delle competenze tra Stato e Regioni in
quanto vanno limitate le ''competenze condivise''.
''Guai - ha sottolineato Fini - se questa occasione di
riforme dovesse andare perduta a causa dei piccoli egoismi di
questo o quel partito. Perche' ne risponderebbe tutta la
politica''.
eg/mau

