
(ASCA) - Roma, 4 feb - ''Se un datore di lavoro trova che la
flessibilita' e' un elemento positivo per ragioni
organizzative, perche' le modalita' produttive cambiano, beh
un po' dovrebbe pagare. Quello che dobbiamo rompere e' il
meccanismo per cui i lavori flessibili sono anche quelli che
costano di meno''. Lo ha spiegato il ministro del Lavoro,
Elsa Fornero, intervistata su Sky Tg24. In questo modo la
flessibilita' ''conviene'' alle aziende ma e' un meccanismo
che ''dobbiamo spezzare. Dobbiamo dire 'la flessibilita' e'
qualcosa che per te vale, e quindi la devi pagare di piu'''.
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