(ASCA) - Milano, 25 gen - Favorevoli alle liberalizzazioni
''se smantellano positivamente posizioni di rendita e non
danneggiano il mercato di interi comparti e, quindi, i
consumatori''. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Formigoni, ha voluto commentare con queste parole i
provvedimenti varati dal Governo.
L'occasione e' stata la dodicesima sessione programmatica del
Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti svoltasi a
Palazzo Pirelli e organizzata dal Ministero dello Sviluppo
economico e dalla stessa Regione. L'impegno del presidente
per il futuro e' quello di farsi portavoce, presso il
Governo, affinche' siano applicate le norme di tutela degli
utenti del trasporto pubblico locale. Presente all'evento,
per il Ministero, il sottosegretario Claudio De Vincenti.
''Il ruolo delle associazioni di consumatori - ha
sottolineato Formigoni - e' fondamentale nei rapporti tra
enti e cittadini: esse costituiscono, oltre che un ambito
privilegiato per supportare concretamente l'utente nella sua
attivita' quotidiana, un luogo di incontro e di confronto sui
problemi e sui bisogni reali''. Proprio del dialogo la Giunta
regionale ha fatto un punto di forza: tutto questo e' alla
base della legge regionale del 2003 sulle norme per la tutela
dei diritti dei consumatori e degli utenti, grazie alla quale
Regione Lombardia ''ha promosso, in un'ottica di
sussidiarieta' e di responsabilizzazione, il concorso di
tutti gli attori coinvolti nell'affermazione dei diritti
fondamentali dei cittadini''. Equita', economicita',
sostenibilita' e trasparenza sono i quattro principi con cui
la Regione ha messo al centro dell'azione di governo la
persona e i diritti del cittadino-utente. Il riferimento, nel
caso dell'equita', e' ad esempio quello dell'accordo siglato
con i sindacati dei tassisti ''che prevede il mantenimento di
tariffe massime a tutela dei consumatori costruite con
parametri oggettivi, che possono essere ritoccate solo a
fronte di un miglioramento del servizio''. In tema di
economicita', Formigoni ha citato la firma del patto per il
trasporto pubblico locale ''in cui e' stata delineata la
strategia comune per affrontare la riduzione delle risorse
pubbliche, disposta dal Governo centrale, prevedendo tra
l'altro, quali interventi di mitigazione dell'aumento
straordinario delle tariffe del trasporto pubblico, nuove
tariffe e biglietti a tutela delle esigenze delle famiglie e
pendolari''. Per quanto riguarda la sostenibilita' e la
trasparenza due esempi concreti sono, rispettivamente, quello
della Carta della qualita' dei servizi del servizio idrico
integrato e quello del Protocollo per la bolletta trasparente
nel settore idrico siglato con alcuni gestori. ''Guardando al
prossimo futuro - ha concluso Formigoni - dovremo
ulteriormente promuovere un insieme integrato di iniziative
per la tutela dei consumatori e utenti, valorizzando e
coordinando maggiormente le politiche dei vari settori della
Giunta''. Per questo motivo Formigoni ha annunciato che si
fara' promotore presso il Governo nazionale ''affinche' siano
maggiormente applicate le norme che tutelano i consumatori e
gli utenti dei servizi pubblici locali''.
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