(ASCA) - Perugia, 4 feb - ''Stiamo facendo tutto il
possibile, a fronte di eventi meteorologici che non si
verificavano, con questa intensita', dal 1985, e la citta',
pur con inevitabili ma localizzati disagi, ha continuato a
funzionare''. Il vice sindaco, Nilo Arcudi, titolare anche
della delega alla protezione civile, fa il punto sulla
situazione nel territorio comunale di Perugia al termine dei
sopralluoghi compiuti con i tecnici ed responsabili del
Cantiere, della Gesenu e della Comunita' montana, che assieme
ai volontari sono continuamente in stato di allerta. ''La
scorsa notte - ha detto il vice sindaco - la neve e' caduta
con varia intensita' nelle zone del territorio comunale, ma
tutte le principali strade della citta', oggi sono agibili.
La priorita' delle operazioni di spazzamento, durante la
notte, e' andata infatti alle arterie di collegamento piu'
importanti, agli edifici pubblici, primo tra tutti l'
ospedale, alle scuole. Pur con un ritmo un po' rallentato,
Perugia non e' affatto ''chiusa per neve'', come e' accaduto
altrove''. Stamane le scuole sono rimaste chiuse per mancanza
di allievi; solo alcune hanno fatto lezione. Alle 8 di
stamane, con una temperatura di -3 il manto nevoso era di
qualche centimetro, tanto che anche i bus hanno avuto
problemi per ghiaccio; alcuni mezzi hanno dovuto montare le
catene. In Comune, al comando vigili urbani sono giunte
chiamate di cittadini per liberare tratti di strade e aree
private spesso davvero impraticabili. Le previsioni in
parlano di miglioramenti - ha concluso il vicesindaco Arcudi
-. Attorno alle 13,30 dopo una pausa e' tornata a cadere la
neve e con una intensita' maggiore rispetto alla notte. Le
temperature che ora sono attorno allo zero, in nottata
potrebbero scendere a -5.
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