
(ASCA) - Roma, 3 feb - Ferrovie dello Stato Italiane ha
confermato anche per la giornata di domani, i Piani di
Emergenza Neve adottati sino ad ora ''che prevedono riduzioni
del numero dei treni e rallentamenti programmati''.
Per le prossime ore, spiega Fs, ''e' previsto un forte
calo della temperatura che potrebbe causare, sulla linea di
alimentazione elettrica dei treni, la formazione di manicotti
e candelotti di ghiaccio con conseguenti difficolta' di
captazione da parte delle locomotive. Le basse temperature
potranno determinare anche difficolta' nella manovra degli
scambi, nonostante la diffusa presenza di impianti di
riscaldamento elettrico''.
In particolare si prevedono difficolta' per la presenza di
ghiaccio, neve e/o la concomitanza di entrambi e basse
temperature: al Nord nei nodi di Torino, Milano, Venezia e
Verona; tra Forli' e Cesena; nel nodo di Bologna; sulla
Orte-Falconara e nella zona del Levante, in particolare a La
Spezia; al Centro, nelle zone di Perugia, Viterbo e Terni,
Firenze e Pisa. Definita ''non critica, ma pur sempre sopra
la soglia di attenzione'', invece, la situazione a Roma.
Ferrovie dello Stato Italiane, ''mentre consigliano di
mettersi in viaggio solo se strettamente necessario, si
impegnano ad operare per mantenere aperta la rete''.
Per quanto riguarda la giornata odierna ''la circolazione
e' avvenuta con rallentamenti e ritardi, ma senza criticita',
su tutta la rete'' con l'eslcusione della Roma-Cassino a
causa della caduta sulla linea di numerosi alberi carichi di
neve. Rispetto al Piano Neve, che prevedeva cancellazioni,
sono stati rimessi in circolazione treni aggiuntivi.
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