(ASCA) - L'Aquila, 3 feb - Nella mattinata di oggi, presso la
Sala operativa di Protezione civile della Prefettura
dell'Aquila, e' stato attivato il Centro coordinamento
soccorsi, al quale prendono parte rappresentanti di Polizia
di Stato, Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco,
Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Anas, Enel,
118, Protezione civile regionale, Provincia e Comune
dell'Aquila, per la gestione ed il coordinamento
dell'emergenza maltempo che in queste ore sta interessando
tutto il territorio provinciale. Il Centro coordinamento
soccorsi sta seguendo attentamente, di ora in ora,
l'evoluzione del fenomeno in corso, monitorando tutti i punti
di criticita' segnalati e attivando le necessarie procedure,
con il concorso degli Enti piu' specificamente interessati e
con il prezioso ausilio dei Volontari della Protezione
civile, per attenuare i disagi alla popolazione, in special
modo alle categorie piu' vulnerabili. Il Centro coordinamento
soccorsi continuera' fino a cessata emergenza ad organizzare
tutte le operazioni connesse alla gestione del fenomeno in
atto. Intanto, nell'Aquilano, sono molti i comuni isolati e
nei centri montani la coltre bianca ha raggiunto il metro di
spessore. E' il caso di Castel del Monte e del borgo-gioiello
di Santo Stefano di Sessanio dove l'emergenza maltempo e'
acuita dalla presenza di un'alta percentuale di persone
anziane che necessitano di particolari cure. Per essi si
stanno organizzando i dovuti servizi di assistenza. Nella
bassa Valle subequana, risultano bloccati da oltre 70
centimetri di neve San Demetrio, Villa Sant'Angelo, Fossa e
Sant'Eusanio Forconese. I mezzi in azione per liberare le
strade sono in estrema difficolta' in quanto non riescono a
star dietro alla neve, fitta e abbondantissima, che ricopre
le strade non appena ripulite.
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