
(ASCA-AFP) - Islamabad, 20 ago - Un ''atto grave'': cosi', il
presidente pakistano Asif Ali Zardari, ha definito il caso di
Rimsha Masih, la bambina di 11 anni affetta da sindrome di
Down arrestata dopo essere stata accusata di blasfemia per
aver bruciato pagine del Noorani Qaida, il manuale per
imparare a leggere il Corano.
Zardari ha chiesto al ministero dell'Interno di fare
chiarezza sulla vicenda e invitato le autorita' locali a
spiegare le motivazioni dell'arresto.
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