(ASCA) - Palermo, 30 lug - ''Siamo di fronte ad un Consiglio
di Amministrazione che per due anni ha deliberato con una
composizione che il Ministero, massimo organo di vigilanza,
giudica illegittima, tanto da ipotizzare il ricorso al
Commissariamento''. Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca
Orlando in merito alla difficile situazione finanziaria-
amministrative in cui versa il Teatro Massimo, il piu' grande
edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei piu' grandi
d'Europa (terzo in ordine di grandezza architettonica).
''Siamo di fronte ad una Istituzione culturale, una fra le
massime Istituzioni culturali della citta' - prosegue il
sindaco - che non riesce ad organizzare una programmazione
estiva degna di questo nome e si arrocca su posizioni di
totale distanza dalla citta' e dalle altre istituzioni. Siamo
di fronte ad una dirigenza che ancora pochi giorni fa ha
assunto decisioni sulla cui legittimita' e' lecito dubitare e
che hanno conseguenze pesanti sul bilancio e
sull'organizzazione del lavoro''.
Orlando annuncia che ''nelle prossime ore e nei prossimi
giorni saro' in contatto con il Ministro e i suoi Uffici, cui
chiediamo di esercitare il massimo di controllo per
ricondurre a legalita' l'attivita' del Teatro''.
In fine, ''il Consiglio di amministrazione non piu'
composto in modo illegittimo, si riunira' nei prossimi giorni
per assumere alcune decisioni urgenti ed irrimandabili, a
cominciare dal pagamento degli stipendi ai dipendenti''.
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