(ASCA) - Roma, 22 feb - ''Nella mia relazione faccio
riferimento alle proposte di sottoporre a un controllo piu'
esteso ed efficace da parte della Corte dei Conti la gestione
dei fondi pubblici assegnati ai partiti politici. E' un
argomento delicato, sottoporre a controllo i partiti non e'
cosa da poco''. Lo ha affermato il presidente della Corte dei
Conti del Lazio, Salvatore Nottola, nel corso della
conferenza stampa al termine della cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario 2012, sottolineando che ''come semplice
cittadino non posso che augurarmi che si arrivi a un
risultato adeguato, ma da magistrato e magistrato della Corte
dei Conti dico: seguiamo gli avvenimenti, vediamo cosa
accadra' e seguiremo la volonta' politica''. ''Non vedo con
grande speranza un possibile controllo sui soldi dei
partiti'' ha spiegato, ricordando una recente pronuncia della
Cassazione che ha sottratto l'Ama al controllo della Corte
dei Conti, perche' e' una societa' per azioni. ''Nella mia
relazione ho lanciato un grido di allarme, di dolore,
riferito alla vicenda dell'Ama. Recentissimamente la Corte di
Cassazione ha detto che sulla gestione dell'Ama la Corte dei
Conti non c'entra perche' e' una societa' per azioni.
Inutile dirvi che non sono assolutamente d'accordo - ha
affermato Nottola con decisione - perche' la societa', al di
la' della forma, svolge funzioni pubbliche con soldi
pubblici''.
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