(ASCA) - Roma, 4 feb - ''RegionEuropa'', il settimanale
europeo della Tgr curato dal vice direttore dei tg regionali
della Rai Dario Carella, ospita domenica 5 febbraio alle
11,40 su Rai Tre, il ministro delle Politiche Agricole Mario
Catania che in una intervista spiega quali sono le posizioni
con cui il governo italiano sta partecipando ai negoziati
sulla nuova Pac, la politica agricola europea, che entrera'
in vigore al termine del prossimo anno.
Difesa delle produzioni di qualita' italiane, delle
specificita' del comparto agroalimentare dei paesi
mediterranei, condivisione di molte delle critiche rivolte
dalla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo alle
proposte formulare dal Commissario Ciolos,che vorrebbe
destinare la magior parte dei finanziamenti alle superfici
agricole incolte e destinate al semplice pascolo del
bestiame, favorendo cosi' i paesi del nord e dell'est
Europa.
L'Italia - spiega ancora nell'intervista il ministro Catania
- si raccordera' con gli altri paesi dell'area mediterranea
per cambiare, d'intesa con i produttori italiani e le loro
associazioni di categoria, i contenuti meno favorevoli della
nuova Pac, nella consapevolezza, comunque, dei cambiamenti
strutturalmente necessari all'agricoltura europea.
E sempre di agricoltura tratta il reportage realizzato da
Antonio Silvestri: negli ultimi anni il reddito degli
agricoltori francesi o tedeschi e' aumentato, quello degli
agricoltori italiani e' diminuito. Tra le cause, la Cia, la
Confederazione italiana agricoltori, mette anche i contratti
con la Grande distribuzione, uno dei canali di vendita piu'
rilevanti, ai quali gli agricoltori debbono sottostare.
Accordi, secondo l'Organizzazione professionale, che molte
volte obbligano i produttori ai prezzi fissati dalla GDO o,
ad esempio, a sostenere i costi delle promozioni all'interno
delle catene di super e ipermercati. Per questi motivi, che
vedono una situazione diversa rispetto all'Europa dove i
rapporti tra settore agricolo e Grande distribuzione sono
regolati, la Cia ha promosso una proposta di legge di
iniziativa popolare, presentata nei giorni scorsi, ma secondo
i rappresentanti di Conad e Coop e' piuttosto necessario
incidere sui diversi passaggi della filiera e renderla piu'
efficiente per migliorare la redditivita'. Intervengono,
oltre al Presidente della Cia, Giuseppe Politi, il Direttore
generale di Conad, Francesco Pugliese e il Presidente di Coop
Italia, Vincenzo Tassinari, mentre l'assessore pugliese
all'Agricoltura e coordinatore degli assessori regionali,
Dario Stefano, evidenzia cosa possono fare le istituzioni
pubbliche per risolvere il problema.
L'europarlamentare del Pd, gruppo dei socialisti
europei,Salvatore Caronna,componente della Commissione Affari
Regionali del Parlamento Europeo, spiega invece a quali
rischi il nostro paese va incontro nella discussione sui
criteri di attribuzione dei fondi regionali per il periodo
2013/2020 se non saranno attuate politiche di correzione alla
spesa attuale e se non saranno completamente utilizzati i
fondi ancora disponibili. L'Italia rischia il
ridimensionamento della propria dotazione finanziaria-avverte
Caronna- se anche il governo non contribuira',ma il ministro
Barca ha preso impegni formali in questo senso,ad un maggiore
coordinamento con gli enti territoriali.
Di politiche regionali parla anche il servizio da Napoli
di Letizia Cafiero con un intervista al Commissario Europeo
alle Politiche Regionali Hahn,al Ministro all'istruzione
Profumo e alle politiche per la coesione Barca.
''RegionEuropa'' conclude quindi con il direttore
dell'Istituto ''Mario Negri'' di Milano, il farmacologo
Silvio Garattini, il discorso sulla direttiva europea che
riguarda la sperimentazione di nuovi farmaci con l'utilizzo
di animali da laboratorio, direttiva che fissa regole chiare
e ben delimitate che salvaguardano la sicurezza degli
esprimenti e la salutedegli animali.
Infine l'appuntamento con gli ''Angoli d'Europa'' di Anna
Di Benedetto che mostra come il turismo legato all'arte non
conosca crisi: a Firenze uno dei luoghi piu' amati dai
turisti che arrivano da diversi Paesi europei e' a piazza del
Carmine la Cappella Brancacci mirabile esempio di pittura. A
lavoro due grandi maestri del ''400: Masolino ormai anziano
ed il giovane Masaccio; l'incontro artistico tra i due crea
una straordinaria alchimia creativa che segnera' per sempre
la storia dell'arte.
La puntata di ''RegionEuropa'', sottotitolata per i non
udenti con Televideo e on line, a cura di Claudio Lanza,al
sito www.regioneuropa.tgr.rai.it realizzato in collaborazione
con Rai Net.
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