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Rai: A Regioneuropa la politica agricola del ministro Catania

04 Febbraio 2012 - 15:37

(ASCA) - Roma, 4 feb - ''RegionEuropa'', il settimanale europeo della Tgr curato dal vice direttore dei tg regionali della Rai Dario Carella, ospita domenica 5 febbraio alle 11,40 su Rai Tre, il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania che in una intervista spiega quali sono le posizioni con cui il governo italiano sta partecipando ai negoziati sulla nuova Pac, la politica agricola europea, che entrera' in vigore al termine del prossimo anno.

Difesa delle produzioni di qualita' italiane, delle specificita' del comparto agroalimentare dei paesi mediterranei, condivisione di molte delle critiche rivolte dalla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo alle proposte formulare dal Commissario Ciolos,che vorrebbe destinare la magior parte dei finanziamenti alle superfici agricole incolte e destinate al semplice pascolo del bestiame, favorendo cosi' i paesi del nord e dell'est Europa.

L'Italia - spiega ancora nell'intervista il ministro Catania - si raccordera' con gli altri paesi dell'area mediterranea per cambiare, d'intesa con i produttori italiani e le loro associazioni di categoria, i contenuti meno favorevoli della nuova Pac, nella consapevolezza, comunque, dei cambiamenti strutturalmente necessari all'agricoltura europea.

E sempre di agricoltura tratta il reportage realizzato da Antonio Silvestri: negli ultimi anni il reddito degli agricoltori francesi o tedeschi e' aumentato, quello degli agricoltori italiani e' diminuito. Tra le cause, la Cia, la Confederazione italiana agricoltori, mette anche i contratti con la Grande distribuzione, uno dei canali di vendita piu' rilevanti, ai quali gli agricoltori debbono sottostare.

Accordi, secondo l'Organizzazione professionale, che molte volte obbligano i produttori ai prezzi fissati dalla GDO o, ad esempio, a sostenere i costi delle promozioni all'interno delle catene di super e ipermercati. Per questi motivi, che vedono una situazione diversa rispetto all'Europa dove i rapporti tra settore agricolo e Grande distribuzione sono regolati, la Cia ha promosso una proposta di legge di iniziativa popolare, presentata nei giorni scorsi, ma secondo i rappresentanti di Conad e Coop e' piuttosto necessario incidere sui diversi passaggi della filiera e renderla piu' efficiente per migliorare la redditivita'. Intervengono, oltre al Presidente della Cia, Giuseppe Politi, il Direttore generale di Conad, Francesco Pugliese e il Presidente di Coop Italia, Vincenzo Tassinari, mentre l'assessore pugliese all'Agricoltura e coordinatore degli assessori regionali, Dario Stefano, evidenzia cosa possono fare le istituzioni pubbliche per risolvere il problema.

L'europarlamentare del Pd, gruppo dei socialisti europei,Salvatore Caronna,componente della Commissione Affari Regionali del Parlamento Europeo, spiega invece a quali rischi il nostro paese va incontro nella discussione sui criteri di attribuzione dei fondi regionali per il periodo 2013/2020 se non saranno attuate politiche di correzione alla spesa attuale e se non saranno completamente utilizzati i fondi ancora disponibili. L'Italia rischia il ridimensionamento della propria dotazione finanziaria-avverte Caronna- se anche il governo non contribuira',ma il ministro Barca ha preso impegni formali in questo senso,ad un maggiore coordinamento con gli enti territoriali.

Di politiche regionali parla anche il servizio da Napoli di Letizia Cafiero con un intervista al Commissario Europeo alle Politiche Regionali Hahn,al Ministro all'istruzione Profumo e alle politiche per la coesione Barca.

''RegionEuropa'' conclude quindi con il direttore dell'Istituto ''Mario Negri'' di Milano, il farmacologo Silvio Garattini, il discorso sulla direttiva europea che riguarda la sperimentazione di nuovi farmaci con l'utilizzo di animali da laboratorio, direttiva che fissa regole chiare e ben delimitate che salvaguardano la sicurezza degli esprimenti e la salutedegli animali.

Infine l'appuntamento con gli ''Angoli d'Europa'' di Anna Di Benedetto che mostra come il turismo legato all'arte non conosca crisi: a Firenze uno dei luoghi piu' amati dai turisti che arrivano da diversi Paesi europei e' a piazza del Carmine la Cappella Brancacci mirabile esempio di pittura. A lavoro due grandi maestri del ''400: Masolino ormai anziano ed il giovane Masaccio; l'incontro artistico tra i due crea una straordinaria alchimia creativa che segnera' per sempre la storia dell'arte.

La puntata di ''RegionEuropa'', sottotitolata per i non udenti con Televideo e on line, a cura di Claudio Lanza,al sito www.regioneuropa.tgr.rai.it realizzato in collaborazione con Rai Net.

red/sam/




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