(ASCA) - Trieste, 3 feb - Cresce in Ungheria la protesta
contro le leggi controverse approvate dal governo di Viktor
Orban. L'opposizione annuncia una grande manifestazione a
Budapest che si terra' il 10 marzo, il premier risponde con
una mobilitazione in programma 5 giorni dopo, data in cui
l'Ungheria celebra l'anniversario della rivoluzione del 1848.
La sfida tra i due schieramanti continua. EstOvest, la
rubrica della Tgr prodotta dalle sedi regionali Rai per il
Friuli Venezia Giulia e la Puglia, in onda domenica alle
10.54 su Raitre, fa il punto della situazione ungherese a
poco piu' di un mese dall'entrata in vigore della nuova
Costituzione. Enzo Ragone ne ha parlato con l'autorevole
filosofa Agnes Heller.
Bari conferma il ruolo di ponte fra Occidente e Oriente.
Nei giorni scorsi c'e' stata la consegna formale
dell'immobile della Chiesa russa di Bari al Patriarcato di
Mosca, con la presenza del direttore delle Istituzioni estere
del Patriarcato, Mark Golovkov, e l'ambasciatore della
Federazione Russa a Roma, Aleksej Meshkov.
Le chiavi del tempio ortodosso, come ci spiega Costantino
Foschini, furono consegnate il 1* marzo 2009 a Bari alla
presenza dei presidenti dei due Stati, Giorgio Napolitano e
Dmitrij Medvedev.
Giunto alla 23esima edizione, il Trieste Film Festival e'
diventato un punto di riferimento unico nel suo genere,
dedicato alle cinematografie dell'Europa centro-orientale.
Nel servizio di Eva Ciuk, le peculiarita' di una rassegna che
ha proposto piu' di 160 titoli, tra cui anteprime
internazionali e nazionali di lungometraggi, cortometraggi e
documentari. Il Trieste Film Festival e' un'occasione
privilegiata per conoscere una cinematografia nuova o forse
poco conosciuta, ma ricca di grandi maestri del passato e di
giovani talenti da scoprire. Infine, Marcello Favale ci
racconta come dal relitto di una nave simbolo della tragedia
dell'immigrazione - la Kate I Rades - nasce a Otranto un
museo dedicato agli uomini, alle donne e ai bambini che negli
ultimi decenni hanno pagato con la vita il desiderio di un
mondo migliore, senza guerra, senza fame, senza
persecuzioni.
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