ultima ora 
Referendum: Di Pietro, rischio bocciatura non da consulta ma da partiti

Referendum: Di Pietro, rischio bocciatura non da consulta ma da partiti

05 Gennaio 2012 - 16:59

(ASCA) - Roma, 5 gen - ''Il rischio bocciatura per i referendum elettorali non arriva dai dubbi dei giudici della Consulta, ma dai partiti maggiori. Si stanno adoperando per creare le condizioni di una bocciatura. Pd, Pdl e Terzo Polo vogliono abbandonare il sistema bipolare e farsi in Parlamento una legge elettorale su misura, ignorando le richieste dei cittadini e guardando solo ai loro interessi.

Infatti, sia all'interno del Pd sia all'interno del Pdl, stanno crescendo le adesioni su un modello elettorale di tipo proporzionale, come da sempre auspicato dall'Udc. Cio' avrebbe come obiettivo quello di avere nuovamente le mani libere''. Lo afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

''Ma noi dell'Idv - continua Di Pietro - ci batteremo per un sistema bipolare, maggioritario in cui, con assoluta trasparenza, i cittadini sanno per quale coalizione votano, con quale programma e per quale premier. Rispettiamo le istituzioni e rispetteremo la decisione della Consulta. Anche perche' sappiamo che non e' la Consulta, ma sono diverse forze politiche, quelle maggiori, quelle che vorrebbero abbandonare il bipolarismo che sperano e si stanno adoperando per creare le condizioni per una bocciatura dei referendum elettorali il prossimo 11 gennaio. L'Italia dei Valori confida pero' nell'autonomia della Corte Costituzionale. Le nostre riserve non sono sui giudici, ma su quelle forze politiche che non rispettano quel milione di cittadini che ha firmato per i referendum''.

''L'11 gennaio - prosegue Di Pietro - si decidera' il futuro democratico si questo Paese: se si dara' via libera al referendum avremo un sistema bipolare e trasparente. Se ci sara' una bocciatura, Pd, Pdl e Udc si metteranno d'accordo in Parlamento per una legge elettorale fatta su misura non sui cittadini, ma sui loro interessi e per eliminare le formazioni politiche scomode, come l'Idv. Ma non ci riusciranno''.

com-ceg/lus/bra




+ Correlate
+ Altre notizie di Politica