
(ASCA) - Roma, 5 gen - ''Il rischio bocciatura per i
referendum elettorali non arriva dai dubbi dei giudici della
Consulta, ma dai partiti maggiori. Si stanno adoperando per
creare le condizioni di una bocciatura. Pd, Pdl e Terzo Polo
vogliono abbandonare il sistema bipolare e farsi in
Parlamento una legge elettorale su misura, ignorando le
richieste dei cittadini e guardando solo ai loro interessi.
Infatti, sia all'interno del Pd sia all'interno del Pdl,
stanno crescendo le adesioni su un modello elettorale di tipo
proporzionale, come da sempre auspicato dall'Udc. Cio'
avrebbe come obiettivo quello di avere nuovamente le mani
libere''. Lo afferma in una nota il leader dell'Italia dei
Valori, Antonio Di Pietro.
''Ma noi dell'Idv - continua Di Pietro - ci batteremo per
un sistema bipolare, maggioritario in cui, con assoluta
trasparenza, i cittadini sanno per quale coalizione votano,
con quale programma e per quale premier. Rispettiamo le
istituzioni e rispetteremo la decisione della Consulta. Anche
perche' sappiamo che non e' la Consulta, ma sono diverse
forze politiche, quelle maggiori, quelle che vorrebbero
abbandonare il bipolarismo che sperano e si stanno adoperando
per creare le condizioni per una bocciatura dei referendum
elettorali il prossimo 11 gennaio. L'Italia dei Valori
confida pero' nell'autonomia della Corte Costituzionale. Le
nostre riserve non sono sui giudici, ma su quelle forze
politiche che non rispettano quel milione di cittadini che ha
firmato per i referendum''.
''L'11 gennaio - prosegue Di Pietro - si decidera' il
futuro democratico si questo Paese: se si dara' via libera al
referendum avremo un sistema bipolare e trasparente. Se ci
sara' una bocciatura, Pd, Pdl e Udc si metteranno d'accordo
in Parlamento per una legge elettorale fatta su misura non
sui cittadini, ma sui loro interessi e per eliminare le
formazioni politiche scomode, come l'Idv. Ma non ci
riusciranno''.
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