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Roma/Metro B1: Schiuma, sbagliata scelta diramazione nodo scambio

09 Luglio 2012 - 20:07

(ASCA) - Roma, 9 lug - ''La linea B con l'entrata in esercizio della diramazione B1, perde inevitabilmente in termini di prestazioni, ossia frequenza e regolarita', e deve anche servire un nuovo bacino d'utenza molto numeroso come Talenti, Valmelaina e parte di Montesacro: questo perche' fare una diramazione e' stato un grande errore, mentre la soluzione migliore sarebbe stata il nodo di scambio''. Lo dichiara Fabio Sabbatani Schiuma, gia' consigliere comunale di Roma e componente della commissione 'Politiche della Mobilita''. ''La linea B - continua Schiuma - senza la B1 ha come frequenza, tra un treno e l'altro, 4 minuti teorici, ossia 8/10 minuti reali. Oggi i minuti rimangono tali nella tratta Termini-Bologna, ma salgono a 8, ossia 16/20 reali nelle tratte Bologna-Rebibbia e Bologna-Conca d'Oro. Per non parlare - prosegue Schiuma - delle stazioni Policlinico e Bologna, che registreranno 'tempi di incarrozzamento' piu' lunghi a causa di treni piu' carichi di passeggeri. E' assurdo - conclude Schiuma - e l'ho denunciato da subito, che si sia proceduto con la diramazione, mentre negli Stati Uniti e in Inghilterra, come scrivono luminari del calibro di Vukan Vucic, dell'Universita' della Pennsylvania, le stesse diramazioni nelle ferrovie metropolitane sono state abbandonate da oltre 50 anni, in quanto causavano perdite di prestazioni su tutta la linea''.

Schiuma aggiunge infine che ''dei 17 treni in piu' promessi dal sindaco Alemanno, ne vedremo forse 13 agli inizi del 2014''.

bet/res





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