
(ASCA-AFP) - Krymsk, 9 lug - Giornata di lutto nazionale in Russia per le 171 persone morte nelle inondazioni che hanno devastato la zona costiera del Mar Nero nel sud del Paese. Mentre il Cremlino ha ordinato l'apertura di un'inchiesta per fare luce sulla gestione dell'emergenza, la stampa locale accusa le autorita' e il servizio meteorologico per non aver fatto abbastanza e per non aver avvertito in tempo dell'imminenza della catastrofe. Bandiere a mezz'asta ed eventi annullati in tutto il Paese per la devastazione avvenuta nella regione di Krasnodar. Oltre 25 mila persone hanno perso tutto nelle inondazioni. La citta' di Krymsk e' stata letteralmente travolta dalle piogge torrenziali, danni ingenti anche nelle vicine citta' di Gelendzhik e Novorossiisk. Il Premier Dmitry Medvedev ha cancellato la conferenza che si sarebbe dovuta tenere a Sochi sulle Olimpiadi del 2014 per una riunione d'emergenza sul disastro. Le autorita' locali si difendono affermando che le alluvioni sono state per tutti una ''enorme sorpresa'' ma sia i quotidiani filo-governativi che quelli di opposizione si sono mostrati stranamente d'accordo nel dire che le autorita' hanno gravemente omesso di fornire ai cittadini gli avvisi necessari. ghi
