
(ASCA) - Roma, 2 feb - La compagnia farmaceutica Pfizer Inc.
ha richiamato circa un milione di scatole di pillole
anticoncezionali che non erano state confezionate
correttamente, sollevando il rischio di gravidanze
indesiderate tra le donne che le hanno utilizzate.
La societa' ha ritirato dal mercato due tipi di pillole,
le Lo/Ovral-28 pills e la loro versione generica Norgestrel
vendute sul mercato statunitense, confezionate in un blister
che contiene 21 pillole attive e 7 inerti, che vanno prese
alla fine del ciclo mensile. Secondo la Pfizer, solo 30
scatole di questo anticoncezionale hanno mostrato difetti di
confezionamento (era stato invertito l'ordine fra alcune
attive e quelle inerti), ma per precauzione sono state
ritirate tutte quelle immesse sul mercato americano con
scadenza compresa fra il 31 luglio 2013 e il 31 marzo 2014.
Secondo i dati delle autorita' sanitarie americane, citati
dal Wall Street Journal, lo scorso anno i medici statunitensi
hanno emesso 64 mila prescrizioni per le Lo/Ovral-28 e 453
mila per le generiche Norgestrel, ma finora la Food and Drug
Administration non ha ricevuto segnalazioni o denunce di
gravidanze indesiderate.
Per la Pfizer, la piu' grande compagnia di farmaci del
mondo con un volume di vendite in tutto il mondo pari a 67,4
miliardi di dollari nel 2011, le Lo/Ovral-28 rappresentano
una piccola fetta del business, con 7,6 milioni di vendite lo
scorso anno. Ma l'episodio puo' rappresentare un danno per la
reputazione dell'azienda, alla quale nell'ultimo anno la FDA
ha notificato ben 12 obiezioni sulla qualita' delle sue
produzioni.
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