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Shoah: Bersani, messaggio a comunita' ebraica per giornata memoria

Shoah: Bersani, messaggio a comunita' ebraica per giornata memoria

26 Gennaio 2012 - 13:30

+++Ognuno si impegni perche' non sia mai piu'+++.

(ASCA) - Roma, 26 gen - ''Il nazionalismo, il disprezzo che genera l'intolleranza, il populismo, l'ignoranza, il razzismo, furono le cause prime che attraverso un lento scivolamento delle coscienze e portarono allo sterminio programmato e di massa di milioni di uomini e di donne, anziani e bambini. Esseri umani inermi, vittime di un odio cieco, che non ha limiti, che non si ferma e non riconosce l'umanita' in chi e' altro da se'''.

Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nella lettera inviata oggi alla Comunita' ebraica di Roma in vista della 'Giornata della memoria' che si celebra domani.

''La Giornata della memoria e' un momento di riflessione su una delle vicende piu' drammatiche della storia umana. Il ricordo della Shoah -aggiunge Bersani- era indispensabile ieri, ma lo e' ancora di piu' oggi. Ci spinge a cercare di comprendere per quale via, e seguendo quali aberrazioni dell'animo umano, sia stato possibile arrivare all'abisso, e come evitare che la storia non si ripeta. Proprio la memoria di cio' che e' stato deve metterci in guardia di fronte al riemergere di sentimenti di paura dell'altro, di intolleranza, di xenofobia, di razzismo, di antisemitismo, semi amari capaci di far nascere cattivi frutti''.

Le cronache drammatiche di questi mesi testimoniano del pericolo che incombe sulla nostra comunita' nazionale, piu' in generale, sull'Europa''. Bersani ricorda quindi la strage di Utoya e l'uccisione in Italia di due senegalesi: ''Due storie violente ed atroci che hanno in comune l'odio per lo straniero''.

Bersani ammonisce che ''nessun paese puo' considerarsi al riparo dall'orrore. Bisogna dire con forza che chi e' chiamato a ricoprire una responsabilita' deve preoccuparsi di non alimentare le paure e gli istinti piu' retrivi dell'animo umano''.

Nella lettera Bersani sottolinea che ''e' un dovere morale testimoniare cio' che e' stato affinche' le nuove generazioni siano avvertite che quanto e' accaduto con la storia tragica della Shoah non debba mai piu' ripetersi''.

Dobbiamo, aggiunge ancora, ''educare i nostri ragazzi a diventare cittadini responsabili di fronte alla vita di ogni persona e a riconoscere piena dignita' umana, senza differenze di razza o di religione, e senza coltivare odio.

La nostra bellissima Costituzione lo dice con una semplicita' e una chiarezza cristallina all'articolo 3''. E questo vuol dire, afferma Bersani, che ''devi rispettare il bianco e il nero, l'uomo e la donna, il vecchio e il giovane, e in ugual modo devi rispettare chi e' di destra e chi e' di sinistra, perche' una politica che si alimenta di odio non e' politica''.

''Credo -conclude Bersani- che sia questo il significato piu' giusto per celebrare con spirito positivo la 'Giornata della memoria': ricordare la persecuzione e lo sterminio del popolo ebraico e di tutti coloro, militari, civili e politici, che furono deportati nei campi di sterminio nazisti, affinche' il loro sacrificio non sia consegnato all'oblio, e riflettere sul valore della dignita' e del rispetto dei diritti di ogni essere umano. Mai piu', e' stato detto e ognuno, per la propria parte, deve fare in modo che mai piu' sia''.

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