(ASCA) - Palermo, 3 feb - ''Mancano all'appello 2,2 miliardi
di euro nel bilancio regionale. Noi facciamo delle proposte
per trovarli, partendo da riforme strutturali che il governo
Lombardo non ha fatto e per questo noi siamo usciti dalla
maggioranza''. Lo ha detto il coordinatore regionale dell'Udc
in Sicilia, Gianpiero D'Alia, nel corso della presentazione
di un report sul bilancio della Regione Siciliana presentato
a Palazzo dei Normanni. Da qui, dieci proposte del partito di
Casini in materia di bilancio e finanziaria che potrebbero
essere presentate all'Ars. Una ricetta che va dalla riduzione
dei costi del parlamento siciliano ai costi della sanita',
passando dal debito di circa 1,3 miliardi degli Ato rifiuti
fino ad arrivare all'annosa questione delle societa'
partecipate. E proprio su quest'ultimo punto, dal report
dell'Udc emerge che ''sebbene il governo con cadenza
settimanale annunci riforme epocali con fusione,
incorporazioni, dismissioni eccetera, ancora oggi la Regione
non ha saputo/voluto ne' dismettere ne' cedere una soltanto
delle sue partecipate/partecipazioni. Anzi e' vero
esattamente il contrario''.
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