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Skf: Arriva in Italia la solution factory, la fabbrica 'sartoriale'

03 Febbraio 2012 - 17:53

(ASCA) - Torino, 3 feb - Skf Industrie, consociata italiana della multinazionale svedese leader nei cuscinetti a sfera, ha ottenuto nel 2011 un fatturato di 938 mln, con una crescita dell'8,9% sull'esercizio precedente, malgrado un calo delle forniture al settore automotive del 4%. L'utile operativo, pari al 7,1%, e' invece in calo a 66,5 milioni contro i 69,7 dell'esercizio precedente, a causa dell'aumento delle materie prime. Gli investimenti sono stati pari a 11,7 milioni finalizzati in particolare ai miglioramenti tecnologici e alla riduzione dei costi. I risultati sono stati presentati oggi dal presidente Giuseppe Donato e dall'amministratore delegato Aurelio Nervo.

''Nelle vendite si tratta del miglior risultato da sempre'', ha sottolineato l'ad Nervo. Di queste il 15-16% sono state ottenute in Paesi extraeuropei come l'Asia e il sud America, segno della 'buona competitivita'' dei prodotti.

L'ultimo trimestre tuttavia e' risultato in frenata, e ci si attende un 2012 ancora difficile: ''Si deve tornare alla ricchezza prodotta dal lavoro'', ha osservato Donato, e non sara' un processo rapido. Nervo ha comunque fatto notare che i magazzini, a differenza della crisi del 2008 sono 'scarichi' e quindi l'azienda e' piu' pronta ad approfittare di eventuali riprese della domanda.

''Ci aspettiamo un rallentamento nel settore dei camion e una crescita in quelli dell'energia e dell'aerospazio'', ha aggiunto Donato. Ma nell'insieme ''il mercato non ci aiutera' molto nei prossimi tre anni'', ha avvertito Nervo, per questo Skf a livello di gruppo, e a cascata anche in Italia, ha individuato una strategia di business piu' incisiva che separa i clienti strategici (Strategic industries) dagli altri (Regional Sales and Service) ''che - ha affermato Nervo - ci dara' la possibilita' di conquistare nuove quote di mercato grazie alla rapidita' di risposta e alla focalizzazione sulle esigenze del cliente''. In questo quadro e' stata decisa la costituzione di ''Solution Factory'', stabilimenti che rispondono a specifiche richieste del cliente. Una rete di 'fabbriche sartoriali' da insediare nei paesi in cui e' presente la multinazional, con il compito di individuare soluzioni su misura. Quella italiana, considerata di 'primo' livello nella strategia aziendale sara' inaugurata nel Torinese tra primavera ed estate, e prevede l'impiego di 70 persone di cui una buona parte nuovi assunti. In Italia Skf conta 10 stabilimenti e poco meno di 4.000 dipendenti. Tra le novita' un accordo integrativo che ha sottolineato Nervo che oltre ad essere innovativo sul piano del welfare per i dipendenti ''premia la produttivita' aziendale ed e' stato firmato da tutte le sigle sindacali''.

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