+++Il ministro Terzi, rispettiamo la sentenza+++.
(ASCA) - Roma, 3 feb - Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi
si e' espresso sulla sentenza emessa oggi dalla Corte
Internazionale di Giustizia che ha definito il contenzioso
aperto nel 2008 dalla Germania per asserita violazione da
parte dell'Italia dell'immunita' giurisdizionale dello Stato
tedesco, accogliendo il ricorso presentato dalla Germania.
La decisione di Berlino di ricorrere alla Corte
Internazionale di Giustizia era stata determinata dalle varie
cause di risarcimento contro la Germania promosse nei
Tribunali italiani da ex-internati (soprattutto ex-Internati
Militari Italiani) e familiari di vittime delle stragi
naziste, nonche' dalla giurisprudenza della Corte di
Cassazione italiana che, sulla base di un'interpretazione
restrittiva del principio dell'immunita' giurisdizionale, ha
riconosciuto la competenza del giudice italiano in materia.
''Rispettiamo la sentenza emessa oggi dalla Corte
Internazionale di Giustizia'', ha detto Terzi.
''I suoi contenuti non coincidono con le posizioni
sostenute dall'Italia, ma riteniamo che la pronuncia fornisca
un utile contributo di chiarimento soprattutto alla luce del
riferimento che la Corte fa all'importanza di negoziati tra
le due parti per individuare una soluzione. In questo senso -
prosegue Terzi - l'Italia intende proseguire, come fatto
sinora, ad affrontare insieme alla Germania tutti gli aspetti
che derivano dalle dolorose vicende della Seconda Guerra
Mondiale, in una prospettiva di dialogo e di tutela delle
istanze di giustizia delle vittime e dei loro familiari''.
red/cam

