
(ASCA) - Roma, 1 feb - Andamento positivo per i trapianti in Italia che si attesta come terzo paese europeo per numero di donatori. Secondo il Report sull'attivita' di donazione e trapianto in Italia, a cura del Centro Nazionale Trapianti, presentato questa mattina al ministero della Salute, i dati del 2011 presentano, nel loro complesso, ''un andamento positivo''. Particolarmente significativa e' la diminuzione della percentuale di opposizioni ed il miglioramento dei dati relativi al numero degli accertamenti di morte con standard neurologici e al numero dei donatori utilizzati nel Centro-Sud. Di rilievo anche l'andamento del secondo semestre rispetto al primo. Sulla base dei dati del secondo semestre l'Italia e' il secondo paese europeo nelle donazioni rispetto alla Spagna. Per fare un confronto tra i paesi europei, date le differenze di popolazione, si utilizza un dato che esprime il numero dei donatori per milione di abitanti (pmp). L'Italia con 21.7 donatori per milione e' terza tra i grandi paesi europei dopo la Spagna (29.2) e la Francia (22.8) con valori piu' elevati rispetto al Regno Unito (10.4) ed alla Germania (15.8). La media europea e' 16.9 donatori per milione. Il dato italiano e' superiore del 25 % alla media europea. Il numero assoluto degli accertamenti di morte con standard neurologico in Italia nel 2011 e' stato di 2257, in lievissima diminuzione rispetto al valore di 2289 registrato nel 2010. Il dato nazionale per milione di abitanti e' pari a 37.4 con una differenza tra le regioni del Centro-Nord e quelle del Centro- Sud. Nelle regioni del Centro-Nord il valore medio del dato si attesta intorno ai 42.7 donatori per milione di abitanti, con la Toscana a fare da traino con i suoi 75.8. Nelle regioni del Centro Sud il valore medio si attesta sui 30.7 donatori per milione di abitanti con punte quali Lazio e Sardegna i cui numeri sono del tutto paragonabili a quelli delle regioni del Centro-Nord. map/mau/bra

