
(ASCA) - Roma 3 feb - ''Giovedi' 1 marzo sciopero generale di
4 ore di tutto il settore dei trasporti''. Lo hanno
proclamato unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti
con una lettera al Presidente del Consiglio, Mario Monti, ai
ministri del Lavoro e dei Trasporti e alla Commissione di
Garanzia sullo sciopero ''per la grave condizione dei
trasporti nel Paese, ulteriormente aggravata dalle decisioni
del Governo''.
''La mobilitazione e lo sciopero - spiegano le tre
organizzazioni sindacali di categoria - riguardera' tutte le
attivita' del comparto, dal trasporto pubblico locale a
quello ferroviario, dal trasporto aereo a quello marittimo e
portuale. Stop anche all'autotrasporto, alla viabilita' su
strade e autostrade, alla navigazione sui laghi,
all'autonoleggio, al soccorso stradale ed alle funivie''.
Secondo Filt, Fit e Uilt ''lo sciopero mira innanzitutto a
recuperare un confronto di merito con il Governo per
rispondere efficacemente alla situazione. Il Paese -
sottolineano i sindacati - ha l'inderogabile necessita' di
riprendere a crescere per cui sono improcrastinabili
interventi che introducano nei trasporti una logica di
integrazione, capace di selezionare gli investimenti ed
individuare i modelli di gestione, per un sistema efficace ed
efficiente, integrato tra le varie modalita', sostenibile dal
punto di vista ambientale e capace di regolare la libera
concorrenza in un quadro di regole certe per il lavoro''.
''E' indispensabile - chiedono infine i sindacati - una
politica dei trasporti adeguata alle esigenze di sviluppo e
soprattutto che siano corretti interventi sbagliati che
aggravano i problemi per i cittadini, per la aziende e per i
lavoratori''.
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