(ASCA) - Roma, 4 lug - ''E' certamente uno strumento molto
importante per valutare con precisione gli effettivi impatti
delle politiche adottate per il settore e le sue stesse
performance in comparazione con quelle dei principali player
mondiali e per questo motivo il Conto Satellite, destinato a
successivi affinamenti secondo una logica dinamica e non
certo statica, puo' essere il punto di partenza di un nuovo e
piu' preciso approccio ad una visione economica del turismo
basata su concrete basi scientifiche''. Questo il commento di
Confcommercio alla presentazione dei risultati del Conto
Satellite del Turismo per l'Italia da parte del ministro
Gnudi.
''Non va infatti dimenticato - prosegue la confederazione
in una nota - che la struttura del Conto Satellite, nella sua
versione attuale e rispondente ai criteri comunemente
riconosciuti a livello mondiale, non consente di evidenziare
appieno componenti importanti del valore aggiunto generato
per l'economia nazionale dalla movimentazione di flussi
turistici domestici ed internazionali, come ad esempio alcune
transazioni fra operatori turistici con sedi in paesi
diversi''.
Per questo motivo Confcommercio ''ha attivato con il CISET
- uno dei qualificati componenti del gruppo di lavoro
interistituzionale che ha contribuito alla nascita del CST
per l'Italia - una convenzione che portera' nei prossimi mesi
alla realizzazione di una serie studi di approfondimento che
andranno ad arricchire il patrimonio conoscitivo basato
sull'esperienza dello stesso Conto Satellite''.
red/glr
