(ASCA) - Reggio Calabria, 9 lug - ''Noi dell'Idv siamo per la
razionalizzazione del sistema giudiziario del nostro Paese,
ma il dibattito di oggi in Consiglio regionale, ci sembra del
tutto surreale''. E' quanto dichiara Mimmo Talarico,
consigliere regionale della Calabria, dell'Idv.
''Assistiamo all'intervento di parlamentari che hanno
votato all'unanimita' la legge delega e, quindi, anche i
criteri che presiedono ai tagli di cui oggi discutiamo in
Consiglio. Ci viene dunque da chiedere loro: perche' lo avete
fatto? Perche' non pretendete il rispetto di quei criteri?
Vorrei ricordare - continua Talarico - che tra questi vi e'
anche quello che nega il taglio dei presidi laddove c'e' la
presenza della criminalita' organizzata e, dunque, non e'
possibile chiudere i presidi di legalita' in aree come la
Sibaritide, il Lametino, il tirreno Cosentino dove c'e' una
forte presenza criminale. Chiediamo dunque ai parlamentari:
che farete nei prossimi mesi quando il provvedimento tornera'
nelle Commissioni per il parere o addirittura in Parlamento?
Non vogliamo cadere nelle tentazioni localistiche o
municipalistiche; Italia dei valori si batte per la difesa
dei tribunali come presenza dello Stato e vogliamo che esso
non arretri di un millimetro in Calabria: cio'
significherebbe una resa che non possiamo accettare''.
''Questo provvedimento rappresenta il necrologio di una
regione - conclude Talarico - poiche' si inserisce in un
quadro di altre azioni imposte alla nostra terra, come il
taglio delle Province, degli ospedali, dei treni, degli
autobus''.
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