(ASCA) - Roma, 9 feb - ''Apprezziamo molto le parole del
ministro della Salute Balduzzi che a proposito della legge
sul testamento biologico ha detto che il governo rispettera'
il lavoro del Parlamento e che, se qualora riprendesse la
discussione, agira' sulla linea della ricerca di un consenso
ampio, sicuramente per unire e non per dividere. E' una
discontinuita' evidente e molto positiva rispetto al governo
precedente che ha utilizzato questi temi come una clava, per
dividere il Paese e per alzare una bandiera ideologica a
caccia di facile consenso''. Lo dice Margherita Miotto,
capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera
commentando le parole del ministro della Salute, Renato
Balduzzi, in occasione della giornata sugli stati
vegetativi.
''Deve essere chiara una cosa - prosegue Miottto -: il
testo votato alla Camera che di fatto vieta il testamento
biologico, nega la volonta' della persona e imprigiona
l'autonomia professionale dei medici, ha gia' trovato
l'opposizione del Pd, salvo alcuni colleghi che hanno
invocato la liberta' di coscienza. Pertanto, se si ritiene di
aprire la discussione, e' necessario cambiare radicalmente il
testo''.
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