(ASCA) - Roma, 7 feb - ''Oggi in commissione Affari sociali
una maggioranza composita e raccogliticcia (Pdl, Lega e Udc)
ha perso l'occasione di introdurre un principio fondamentale
nel governo della sanita' e cioe' di privilegiare il merito
nella scelta dei dirigenti invece della discrezionalita' come
e' tutt'ora. Il voto contro il nostro emendamento al
provvedimento sul governo clinico che introduceva il
principio del merito e' molto grave. La stagione delle scelte
discrezionali e' arrivata al capolinea''. Lo dice Margherita
Miotto, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della
Camera.
''E' arrivato il tempo - prosegue Miotto - nel quale il
direttore generale di ciascuna azienda quando sceglie un
dirigente dovrebbe farlo esclusivamente privilegiando il
merito e utilizzando una graduatoria. Questa e' la nostra
proposta che pero' ha trovato l'opposizione di una
maggioranza che pensiamo di poter rovesciare in Aula. Un
cittadino quando entra in sala operatoria vuole avere la
tranquillita' di pensare che il professionista a cui affida
la sua salute e' stato scelto per competenza e merito e non
per contiguita' politica''.
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